La checklist dell’home stager: perché il proprietario non dovrebbe “fare da solo”

Gli agenti immobiliari mi chiedono sempre: perché la famosa ‘LISTA DELLE COSE DA FARE’ del proprietario viene svolta… così… ehm… “a modo suo”?


Perché chi vive la casa… la ama. E quando ami qualcosa, anche i difetti diventano… ‘carattere’.

Ma il carattere di una casa non si identifica con la quantità di magliette, scarpe e vestiti in genere sparsi un po’ ovunque!

ll proprietario conosce la casa così bene… che riesce anche a IGNORARE il disordine.

D’accordissimo che questo sia un superpotere...che l’Home stager semplicemente non ha: il professionista guarda ogni ambiente con occhio oggettivo e, soprattutto, critico!

Quello che vede è solo ciò che c’è davvero… e soprattutto ciò che POTREBBE esserci.
Ogni casa ha il suo potenziale. SEMPRE!

Il mio superpotere è VEDERE: spazi, equilibrio, luminosità, proporzioni…

e VALORIZZARLI per il target giusto.

Ed integrarli con quello che il mercato desidera e cerca.


Questa è strategia, non fortuna!

Quindi?

Per risponderti in breve…: la lista del proprietario è fatta col cuore. Quella del professionista… con l’occhio giusto!


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