La regola che più mi piace nel marketing, nel visual merchandising, nell’interior design e nell’architettura di interni, così come in ogni arte visiva, è: RACCONTA UNA STORIA!
Nelle arti visive, raccontare e spiegare per filo e per segno un concetto, non funziona.
Funziona invece costruire un racconto visivo che sappia trasportare le persone in un’esperienza, in un’emozione, in un viaggio.
E’ facile? NO.
Funziona? TANTISSIMO!!
Per questo è fondamentale conoscere il target di vendita: bisogna chiedersi per cosa le persone acquisterebbero quella casa, cosa pensa, cosa piace a chi maggiormente lo desidera, quali sono i loro ideali, i loro sogni, e poi usa le tecniche espositive di visual merchandising per costruire gli ambienti nel tempo e nello spazio, per dare vita alla storia che hai creato.
E’ una casa che profuma di torte, dolci e famiglia? O una casa in cui si sentono le risate alle cene fatte con amici? O una casa studio per un professionista?
Il mio compito come Home stager è proprio questo: capire il target e
raccontare una narrazione visiva, dove ogni ambiente dialoga con il successivo.
Dove ogni stanza sembra nata per essere così, e nulla appare fuori posto.
Perché una casa ben valorizzata non si limita a “piacere”:
fa sentire che ogni dettaglio ha un senso, e ogni spazio appartiene a un tutto armonico.
È lì che scatta l’emozione, quando il cliente comincia a immaginarsi dentro quella storia.
La casa smette di essere un prodotto, e diventa un desiderio.

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